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Primo Conto Energia Termico

Una importante novità nello sviluppo del settore delle energie rinnovabili dovrebbe arrivare entro ottobre 2012:
E' infatti in fase conclusiva di revisione il Primo Conto Energia Termico, previsto dal d.lgs 28/2011 che disciplinerà "...l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili..."
Esse sono classificabili in due categorie principali:
interventi di efficientamento, riservati alle sole pubbliche amministrazioni (isolamento di superfici opache, sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con generatori di calore a condensazione, installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento)
interventi di sostituzione e/o installazione di macchine utilizzanti fonti energetiche rinnovabili, estese sia a pubbliche amministrazioni che a soggetti privati, quali ad esempio:
Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore elettriche o a gas anche geotermiche
Sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore
Installazione di collettori solari termici anche abbinati a sistemi di solar cooling (raffrescamento solare estivo)
Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con generatori di calore alimentati da biomassa
Interventi di diagnosi e certificazione energetica


La durata dell'incentivo che il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) accorderà varierà dai 2 ai 5 anni, a seconda del tipo di intervento effettuato e le dimensioni dello stesso.


I motivi che hanno spinto la stesura del Conto Energia Termico sono diversi: dall'attuazione del Decreto Legge del 28/2011, che ha come obiettivo il raggiungimento degli obiettivi preposti per il 2020 per quanto riguarda la produzione di energia da fonti rinnovabili (il ben noto 20-20-20), al fatto che le energie termiche sono quelle che danno maggiori risultati a parità di spesa effettuata e che per il 2020 dovrebbero partecipare per circa il 50% alla produzione di energia da fonti rinnovalibi per raggiungere gli obiettivi suddetti.
Al momento tali impianti possono soltanto sfruttare l'incentivo della detrazione fiascale del 55% in 10 anni,che in alcuni casi non risultano invitanti anche perché, per ora, tali detrazioni per ora sono confermate soltanto fino a fine giugno 2013.


Trovi la bozza del Primo Conto Energia Termico nella sezione download della nostra area riservata.